Qualcuno, da qualche parte, sta annunciando una bella notizia.

giovanni battista lc 3, 1-6

Qualcuno sta annunciando una bella notizia

5 Dicembre. Anno 2018. Pavia, Italia, mondo. In Italia è Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, mentre nel resto del mondo i capi di governo di Stati Uniti, Russia e Cina sono Donald Trump, Vladimir Putin e Xi Jinping. Sono le ore 22:22. In questo momento, qualcuno, da qualche parte, sta annunciando una bella notizia.

Anno 15 dell’impero di Cesare. In Giudea il governatore è Ponzio Pilato. Il mediterraneo è stato conquistato dall’Impero Romano e i sommi sacerdoti del popolo di Israele sono Anna e Caifa. In questo momento, qualcuno, da qualche parte, sta annunciando una bella notizia.

Qualcuno sta annunciando una bella notizia. Per te.

L’uomo che annuncia la bella notizia è matto

L’uomo che annuncia la bella notizia è matto. Si muove, di luogo in luogo, vestendo di poco o nulla, mangiando quello che trova. Percorre tutta la regione del Giordano, una terra occupata da un grande deserto, un crocevia per le merci preziose che da oriente arrivano fino al mediterraneo. In questo momento è sotto il controllo dell’Impero Romano. L’acqua scarseggia. Non è un luogo ospitale. Ma l’uomo percorre questa regione ugualmente.

Ma non è questo che lo rende pazzo agli occhi della gente. Di uomini che vivono la propria vita in modo estremo, facendo scelte folli, è pieno il mondo. No. Non è questo che lo rende matto. Il problema è che quest’uomo grida. E le persone sentono quello che dice.

L’uomo che annuncia la bella notizia è matto. Conosce e abita in ogni luogo del mondo. Legge il giornale. Conosce le situazioni internazionali. Le guerre, le malattie. Percorre tutte le strade dell’uomo. Nel 2018 vi sono stati più di 26 attentati attribuiti allo ISIS; la Russia e l’America possiedono più di 6.000 testate nucleari a testa; i migranti sbarcati in Italia sono stati più di 22.000; i morti per conflitti da fuoco quasi 200.000. Il mondo intero è occupato da un grande deserto.

La speranza scarseggia. Non è un luogo ospitale. Ma l’uomo percorre il mondo ugualmente. Niente di questo rende l’uomo pazzo agli occhi della gente. Quando quest’uomo compie scelte estreme, folli, la gente sposta lo sguardo altrove. Di uomini che vivono la propria vita in modo estremo, è pieno il mondo. No. Non è questo che lo rende matto. Il problema è che quest’uomo grida. E le persone sentono quello che dice.

Il problema è che quest’uomo grida. E le persone sentono quello che dice.

L’uomo è matto perché…

L’uomo è matto, perché dice qualcosa che non è di questo mondo. Dice che la grazia è superiore alla legge. Dice che la grazia non è solo per pochi, ma per tutti. Per te. Dice che il perdono ti salva. E che verrà uno dopo di lui che dimostrerà tutto ciò con la propria vita.

L’uomo è matto perché dice che la vita è un dono. Che Dio non ti abbandona e che la salvezza è alla portata di una scelta. Dice che l’uomo non è fatto per il male. E che è venuto uno prima di lui che ha dimostrato tutto questo con la vita. Un altro uomo viene, e dimostra tutto questo con la sua vita.

Un uomo annuncia una bella notizia oggi. Nel tempo che stai vivendo. “Prepara la via del Signore”, ti dice. “Raddrizza i suoi sentieri. Perché ogni burrone che vivi sarà riempito. Ogni montagna della tua storia appianata. Le vie che credevi tortuose, diverranno dritte. Quelle impervie, spianate. Ti prometto con tutto il cuore la salvezza è anche per te.”

In questo momento, io, qui, sto annunciando una bella notizia. Una bella notizia per te. Dimmi quindi, ti prego. Guardami negli occhi. Ti sembro matto?

O solamente innamorato?


Dal Vangelo di Luca (Lc 3, 1-6)

1 Nell’anno decimoquinto dell’impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetrarca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetrarca dell’Iturèa e della Traconìtide, e Lisània tetrarca dell’Abilène, 2 sotto i sommi sacerdoti Anna e Caifa, la parola di Dio scese su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto. 3 Ed egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati, 4 com’è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaia:
Voce di uno che grida nel deserto: preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri! 5 Ogni burrone sia riempito, ogni monte e ogni colle sia abbassato; i passi tortuosi siano diritti; i luoghi impervi spianati. 6 Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!

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