Racconto di un battesimo

“Dici sul serio?”

“Ti assicuro che non è uno scherzo.”

“Una colomba?”

“Una colomba.”

“Non riesco a crederci, ti giuro. Perdonami, ma non può essere successo. E soprattutto, quel Yochanan è un folle.”

“Non lo so Dawid, in tutta onestà non so più cosa pensare. So quello che ho visto però.”

“La colomba.”

“Sì, la colomba, ma ti ho già detto che non è stato l’unico segno.”

“Certamente fratello, ma per quanto mi sforzi, non riesco a crederci. La voce di Dio! Bah!”

“Non ho mai detto che fosse la voce di Dio, Mikha’el, ti ho detto solo che abbiamo sentito qualcosa.”

“Una voce dal cielo.”

“Sì… una voce dal cielo.”

“E parlava di suo figlio.”

“Sì… suo figlio.”

“Dawid, non è che mi stai raccontando una menzogna, come fai sempre? Ti stai prendendo gioco di me?”

“…”

“Dawid!”

“Scusa fratello, pensavo a ciò che ho veduto. All’uomo che veniva battezzato… era, sai… un uomo.”

 “Cosa intendi?”

“Era in fila proprio dietro di me…”

“Quindi anche tu eri andato per farti toccare da quello sventurato di Yochanan!”

“Non è questa la cosa importante.”

“Invece sì che lo è. Sei uno svitato, come quel pazzo e i suoi seguaci. Chissà cosa vi ha intimato di andare in giro a raccontare. L’ennesimo profeta che dice di parlare con Dio! Bah!”

“Mikha’el, smettila, ti prego! Non c’eri e non sai come è andata!”

“Oh, non avevo bisogno di esserci per sapere che sono tutte un mucchio di balle!”

“Guardami negli occhi fratello, e dimmi se ti sto mentendo! Su, guardami negli occhi!”

“Dawid, io…”

“Guardami negli occhi!”

“…”

“…”

“Va bene, ti credo però…”

“Però non eri lì quando è accaduto! Quindi ascolta, per una buona volta, non liquidare tutto come la fantasia di un pazzo.”

“…”

“Ascoltami, almeno per oggi. Ascoltami fino alla fine. So quello che ho visto.”

“Non ne dubito. Lo vedo che sei sincero. È che…”

“Che cosa, Mikha’el? Che una cosa del genere non potrebbe mai accadere?”

“No, Dawid, non è quello…”

“Che cos’è fratello, allora? Che cosa ti fa dubitare?”

“Non è possibile. Sulle sponde del fiume. Hai detto che lui sembrava uno come gli altri. Non può essere il figlio di Dio, per la miseria!”

“Perché no?”

“Dawid… lo sai anche tu.”

“Cosa? Cosa dovrei sapere?”

“Non è ciò che ci è stato promesso fratello. Non è il messia che Dio ci ha promesso! Il Signore non permetterebbe mai al proprio figlio di sporcarsi con… con tutto questo! Guardati intorno! Guarda quanta miseria che siamo! Il figlio di Dio, un uomo. No, no, è impossibile. Inaccettabile. Non ci voglio credere. Non ci credo! Quello che mi stai raccontando è una bugia.”

“Mikha’el calmati. Sembri più sconvolto di me.”

“Non è possibile ti dico. Non è possibile. Non è possibile.”

“…”

“…”

“Io so quello che ho visto.”

“Ci credo.”

“Quell’uomo era dietro di me ed è stato battezzato da Yochanan, insieme ad altri.”

“…”

“E quando ha ricevuto il battesimo il cielo si è aperto, ed abbiamo sentito quella voce. Non so se era Dio, ma diceva: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».”

“…”

“Non era un uomo come gli altri, Mikha’el.”

“Aveva qualche tratto particolare?”

“Nessuno… era come noi. Capisci? Solo… sembrava veramente Uomo.”

“Sembrava veramente Uomo?”

“Non so spiegarti meglio, fratello. Non trovo parole migliori… era tutto ciò che un Uomo deve essere.”

“Ciò che un Uomo deve essere…”

“Sì fratello.”

“Capisco.”

“Mi spiace Mikha’el. Non volevo darti un peso. Volevo solamente condividere con te quanto successo.”

“Non preoccuparti Dawid. Non mi hai dato un peso. Ho bisogno di un attimo per riflettere.”

“Certamente fratello. Ha sconvolto anche me tutto questo.”

“Come hai detto che si chiamava quell’uomo?”

“Yeshu’a”

“Yeshu’a… Dio Salva…”

“…”

“Ti voglio bene Dawid.”

“anche io te ne voglio Mikha’el.”

Dal Vangelo di Luca (3,15-16.21-22)

15 Poiché il popolo era in attesa e tutti si domandavano in cuor loro, riguardo a Giovanni, se non fosse lui il Cristo, 16 Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene uno che è più forte di me, al quale io non son degno di sciogliere neppure il legaccio dei sandali: costui vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. 21 Quando tutto il popolo fu battezzato e mentre Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì 22 e scese su di lui lo Spirito Santo in apparenza corporea, come di colomba, e vi fu una voce dal cielo: «Tu sei il mio figlio prediletto, in te mi sono compiaciuto».

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