Parole

Spesso mi fermo a riflettere sulle parole, il loro significato, il tono con cui esse sono pronunciate.

Successivamente mi chiedo se abbiano un peso intrinseco, se si debba tener conto delle circostanze in cui vengono pronunciate, se si debba tener presente chi le pronuncia. E poi mi chiedo se sia giusto attribuire un valore umano più alto o basso in base a ciò che viene detto.

Le parole hanno un peso micidiale, non posso fare a meno di tornare con la mente a questa convinzione; e no, non sempre il peso delle parole dipende dalla persona che le pronuncia.

Rifletto anche su quante volte le parole vengano davvero ascoltate; poche, troppo poche.

Mi chiedo se le persone più influenti su questa terra ci abbiano mai pensato, e la storia ci risponde: la parola, spesso, viene imposta con la violenza, con la paura, manipolando. Quante volte invece parole di amore vengono accolte? Quante volte ci sono messaggi positivi che radunano persone?

Questo testo è pieno di domande, me ne rendo conto. Forse il fatto di studiare lingue e di poter comunicare con diverse persone mi rende più sensibile a questo argomento, che è ripreso nel Vangelo; senza paura, senza timore, ci viene chiesto di ascoltare la parola di Dio. Mi piace pensare alle volte che anche i discepoli possano aver condiviso parte dei nostri dubbi.

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 14,23-29)

In quel tempo, Gesù disse [ai suoi discepoli]: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.
Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.
Avete udito che vi ho detto: “Vado e tornerò da voi”. Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l’ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate».

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